• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
domenica, Maggio 10, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Global Watch

L’Ambasciatore Guido Lenzi intervistato da NdG su Mediterraneo, Russia e Asia Centrale

by Redazione
30 Dicembre 2011
0
SHARES
821
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Il Nodo di Gordio ha intervistato l’Ambasciatore Guido Lenzi. Già Direttore dell’Istituto Europeo di Studi di Sicurezza a Parigi e Rappresentante Permanente presso l’OSCE a Vienna, l’Ambasciatore Lenzi è attento osservatore delle dinamiche geopolitiche che attraversano il Mediterraneo e l’Asia Centrale. Con lui abbiamo approfondito le prospettive e gli scenari futuri di queste aree nelle relazioni internazionali:

 Vista la Sua, lunga e prestigiosa, esperienza diplomatica, come valuta l’attuale scenario Mediterraneo dopo le rivolte arabe? E, in particolare, il ruolo che la Turchia sembra mirare ad assumere nel Maghreb e nel Medio Oriente?

Mi pare ormai dimostrato che, anche nel Mediterraneo, la democrazia si esporti da sé, almeno nel senso che le ‘libertà negative’ (dal bisogno e dalla paura: i cosiddetti diritti fondamentali) vadano ormai affermandosi e premano dall’interno delle tradizioni storiche autocratiche del mondo arabo. Rimane da vedere in che misura e con quali tempi potranno affermarsi anche le ‘libertà positive’ (di espressione e di credo: i diritti individuali) che caratterizzano le democrazie compiute. L’ambizione della Turchia di rappresentare un modello ‘laico’ ispiratore di futuri sviluppi pare per il momento dover fare i conti non soltanto con le sensibilità residue dall’Impero Ottomano, ma anche con i persistenti antagonismi fra paesi arabi e alle loro fratture identitarie. Una situazione analoga a quella cui deve far fronte la stessa UE. Ciò che dovrebbe indurre Ankara e Bruxelles a consultarsi per procedere di pari passo.

Guido Lenzi, Nodo di GordioParliamo ancora di Mediterraneo. Di Mediterraneo “allargato”, però. Qual è la Sua opinione sulla politica, o sulla mancanza di una politica comune europea nei confronti dell’area caucasica? Non è che gli interessi particolari di Parigi e Berlino stanno facendo perdere all’Europa una grande occasione?

Con  la sua politica di ‘partenariato’ nei confronti dei vicini orientali, l’UE ha dichiarato apertamente la sua piena disponibilità ad assistere quei paesi in transizione che, nel futuro prevedibile, non possono aspirare ad adesioni istituzionali. Il problema rimane l’insufficiente loro rispondenza, aggravata all’indisponibilità russa di concorrere nel reintegrarli nella “casa comune europea” che Gorbaciov invocò, un progetto che Putin sembra aver accantonato. Il persistere di tale situazione lungo la ‘fascia di comune contiguità’ fra Europa allargatasi e Russia ritrattasi nuoce agli interessi politici ed economici tanto dell’UE quanto della Russia.

La nascita di una sorta di Unione Eurasiatica sull’asse russo-kazako come potrebbe modificare i rapporti di forza e gli equilibri mondiali?

Questo è il punto: vent’anni dopo la dissoluzione dell’URSS, Mosca tenta di rimediarvi rivolgendo invece il suo sguardo ad oriente. Ma anche in questo caso l’intento appare difensivo nei confronti della palese maggiore vitalità economica e diplomatica di Pechino, piuttosto che compartecipativo, come le nuove circostanze internazionali parrebbero richiedere. Nell’apparente aspirazione dell’attuale classe dirigente moscovita al recupero del suo antico status di superpotenza.

Vista la Sua profonda esperienza della realtà russa, ritiene che questa Unione possa essere davvero altro da una riproposizione del vecchio Impero moscovita?

Appunto, anacronisticamente. Mentre la nuova Russia avrebbe tutto l’interesse, in una visione a più lunga scadenza, a presentarsi in modo più propositivo, come interlocutore a tutto tondo, come si conviene ad ognuno dei BRICS.

Asia Centrale e Trans-caucasia appaiono, oggi, molto più vicine di un tempo. Come si dovrebbe rapportare l’Italia con queste realtà? E come muoversi in un intrico di questioni politiche, economiche e diplomatiche delicatissime?

A differenza di Francia e Gran Bretagna, membri Permanenti del Consiglio di Sicurezza, o della Germania che vorrebbe diventarlo, l’Italia, che non vi aspira, dovrebbe proporsi come ‘facilitatore’ (un ruolo particolarmente utile nella nuova diplomazia internazionale). Importanti sono i suoi interessi economici e petroliferi nell’area caucasica e centroasiatica. Non irrilevante inoltre è la sua vicinanza diplomatica alle aspirazioni politiche di una Turchia che in quell’area, forse più che nel mondo arabo, può rivelarsi determinante. E’ nei tanti nuovi interstizi dei rapporti internazionali che l’Italia può meglio operare, per rientrare nel radar internazionale dal quale è da troppo tempo scomparsa.

 

Redazione

Redazione

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

Articoli Correlati

E Sofia prende il largo – Electomagazine 23.04.2026
In evidenza

E Sofia prende il largo – Electomagazine 23.04.2026

23 Aprile 2026
Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”
In evidenza

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026
Breaking News

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026

2 Marzo 2026
Ciao Guargua!
Breaking News

Ciao Guargua!

5 Gennaio 2026
Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica
Breaking News

Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica

3 Gennaio 2026
L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025
In evidenza

L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025

17 Dicembre 2025
Next Post
riccardo onori

L’On. Riccardo Migliori intervistato da NDG su Libia, rivolte arabe, Nagorno Karabakh e Unione Eurasiatica

Comments 1

  1. Prof. Dr. Korinman says:
    13 anni ago

    Bonjour,

    j’aimerais reprendre contact avec Guido Lenzi. Avez-vous son adresse électronique ?

    Merci

    Michel Korinman Professeur à la Sorbonne

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Convegno, “Enrico Mattei e la politica estera” – Canale 13 di TVRS
Sala Stampa

Convegno, “Enrico Mattei e la politica estera” – Canale 13 di TVRS

by Daniele Lazzeri
8 Maggio 2026
0

Guarda il video del convegno "Enrico Mattei e la politica estera" con la partecipazione di Daniele Lazzeri, Presidente della Fondazione...

La farsa – Electomagazine 07.05.2026

La farsa – Electomagazine 07.05.2026

7 Maggio 2026
Il Giappone valuta la cessione di fregate e aerei da pattugliamento alle Filippine – Analisi Difesa 07.05.2026

Il Giappone valuta la cessione di fregate e aerei da pattugliamento alle Filippine – Analisi Difesa 07.05.2026

7 Maggio 2026
La crisi tedesca – Electomagazine 06.05.2026

La crisi tedesca – Electomagazine 06.05.2026

6 Maggio 2026
La pazienza cinese – Electomagazine 05.05.2026

La pazienza cinese – Electomagazine 05.05.2026

5 Maggio 2026
La guerra del petrolio – Electomagazine 04.05.2026

La guerra del petrolio – Electomagazine 04.05.2026

4 Maggio 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.