• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
sabato, Aprile 18, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Global Watch

Edward Luttwak intervistato da NdG su strategie militari, crisi finanziaria e equilibri globali

by Redazione
26 Dicembre 2011
1
SHARES
291
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Il Nodo di Gordio ha intervistato Edward Luttwak. Esperto di strategie militari, economia e politica estera, scrittore e saggista, è noto in Italia per la partecipazione a numerose trasmissioni televisive e per la pubblicazione di importanti volumi in campo storico e diplomatico. Il suo stile pragmatico e fondato su un approccio di realpolitik, è alla base anche dell’intervento che qui pubblichiamo:

La strategia di Washington nel cosiddetto Great Middle East sembra aver subito un radicale mutamento. Non più interventi diretti come in Iraq, piuttosto azione diplomatica e conflitti diretti da una posizione defilata e/o combattuti per interposta persona come nel Maghreb. Siamo per caso di fronte, per dirla con un suo libro ad una “strategia bizantina”?

Non è così. Il modello USA – guerra, vittoria, trasformazione – come in Germania e Giappone non funziona quando c’è l’Islam che ovunque – anche in Turchia – rifiuta la vera modernità, la vera democrazia.

 

Lei è stato fra i primi a lanciare, in tempi non sospetti, l’allarme per un sistema economico mondiale che involveva verso quello che ha definito “turbo-capitalismo”. L’avessero ascoltata, si sarebbe potuta evitare la grande crisi  del 2008? E l’attuale crisi che sta attraversando l’Europa dipende sempre dalle stesse storture del Mercato o ha altre cause?

Si e no. Il pericolo finanziario dei derivati si sarebbe potuto evitare, ma non la degenerazione finanziaria del capitalismo industriale – è troppo profittevole. E porta a cattive abitudini di maldistribuzione. Draghi era ridicolo quando da baby pensionato a 14.000 Euro auspicava tagli alle pensioni altrui di 1.400. Adesso è Visco che premia l’austerità mentre raccoglie un salario doppio rispetto al suo collega della BCE (750.000) . I padroni pagavano di proprio quando fallivano. Questi impiegati no.

 

Sembra che il mondo stia andando verso una nuova stagione “multipolare” organizzata intorno a nascenti Grandi Spazi, come l’Unione Eurasiatica, promossa da Russia e Kazakhstan e il MERCOSUR sudamericano intorno al Brasile. Realtà che Le paiono destinate a crescere o semplici illusioni?

Illusioni. Il Brasile è una grande potenza? Media potenza? Potenza? Quando non controlla  neanche le proprie città? I kazaki sono gente seria ma la Russia di Putin è una kleptocrazia. Perfino la meritevole India che migliora di anno in anno, manca di capacità operativa: 10 sbarcano a Mumbay e ci vogliono 72 ore per ucciderli…

 

In molti parlano di “Fine dell’Impero Americano”, o comunque di una crisi del primato statunitense insidiato dalla Cina e da molti altri contendenti. Una crisi reale? E, comunque, un processo inevitabile o legato alle attuali politiche dell’Amministrazione Obama?

Obama non è colpevole, ma neanche c’è una crisi strutturale. Sembrava il declino con Carter già alla fine degli anni ’70, poi venne Reagan e l’impero che cadde fu quello Sovietico. La Cina è l’unico contendente ma se sfida gli USA cade, e anche presto,  poiché è circondata dai nostri alleati (fatti dalla Cina con le sue pretese territoriali). In più la gioventù cinese che sa leggere è con noi, non con la partitocrazia sempre più ridicola e sempre più corrotta – le Ferrari a Pechino sono dei figli e nipoti.

 

Negli anni ’90 Mearsheimer parlò – in “La tragedia strutturale del grande potere politico mondiale” – dell’ineluttabilità di un, futuro, scontro tra Washington e Pechino? Cosa ne pensa alla luce degli avvenimenti di questo ultimo decennio?

Scontro fra anglo-sassoni combattenti e Cinesi arrendevoli?  Fra 30 anni la Cina potrebbe avere una Chinese Navy come la US Navy.  Ma fra 30 anni la Cina Dittatoriale non ci sarà più.  Mearsheimer è unico fra i professori Americani per il suo anti-semitismo, non per la qualità delle sue profezie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tags: Luttwak
Redazione

Redazione

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

Articoli Correlati

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”
In evidenza

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026
Breaking News

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026

2 Marzo 2026
Ciao Guargua!
Breaking News

Ciao Guargua!

5 Gennaio 2026
Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica
Breaking News

Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica

3 Gennaio 2026
L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025
In evidenza

L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025

17 Dicembre 2025
MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA
Breaking News

MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA

16 Ottobre 2025
Next Post
Guido Lenzi, Nodo di Gordio

L’Ambasciatore Guido Lenzi intervistato da NdG su Mediterraneo, Russia e Asia Centrale

Comments 2

  1. Guido Lenzi says:
    14 anni ago

    Eh, gia’, caro Ed, quando il giuoco si fa duro, soltanto i duri sono in grado di giuocare, non coloro che, abituati a sopravvivere, sperano di continuare a prosperare negli interstizi della politica altrui. Buon anno a tutti.
    Guido Lenzi

    Rispondi
  2. Bonaiti Emilio says:
    13 anni ago

    Va riconosciuto a Luttwak di essere uno dei pochi analisti e commetatori occidentali a parlare ‘fuori dai denti’senza lasciarsi influenzare dal peace & love che va molto di moda.

    Rispondi

Rispondi a Guido Lenzi Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Il sonno europeo – Electomagazine 18.04.2026
Sala Stampa

Il sonno europeo – Electomagazine 18.04.2026

by Andrea Marcigliano
18 Aprile 2026
0

Dunque…. Martedì scorso, Sergei Lavrov, il ministro degli esteri russo, è volato a Pechino. Per incontrare il suo omologo cinese....

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026

17 Aprile 2026
Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

16 Aprile 2026
Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

15 Aprile 2026
Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

14 Aprile 2026
Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.