• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
sabato, Aprile 18, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Breaking News

Ucraina: diplomazia di un mondo pericoloso

by Redazione
25 Febbraio 2022
0
SHARES
723
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Quella di Putin nei confronti dell’Ucraina è certamente un’aggressione, ed è ormai prassi internazionale rispondere in tali casi con sanzioni. Si stanno quindi dispiegando sulla scena europea eventi relativamente prevedibili di cui resta ancora incerto l’epilogo finale. Potrebbe tuttavia essere interessante chiederci se l’invasione dell’Ucraina avrebbe avuto luogo nel caso in cui  da parte occidentale fossero state accolte alcune richieste di Mosca  più o meno espresse. Innanzi tutto eravamo consapevoli che, come ha sempre sostenuto Sergio Romano, la Russia non avrebbe accettato anche una minima eventualità che l’Ucraina entrasse nella NATO. Così come per la Finlandia, che infatti non ha mai avuto problemi di confine. Quando, per inciso, hanno aderito all’Alleanza Atlantica i tre Paesi Baltici, la Russia non ha reagito più di tanto considerandole entità minori. Diverso fu il caso dell’apertura della NATO alla Georgia nel 2008 (e alla stessa Ucraina), che comportò la guerra contro la Georgia e il riconoscimento di Mosca  delle due province separatiste russofone, Abkhazia e Ossezia del Sud.  D’altra parte, dopo il rovesciamento di regime a Kiev e l’instaurazione di un Presidente filoamericano, la Russia rispose con l’annessione della Crimea. 

L’ambasciatore Vattani ci ha autorevolmente ricordato che il fallimento dei vertici  tra leaders, cui abbiamo assistito per l’occasione, comportava  l’opportunità di organizzare una conferenza per dibattere la questione da cui nessuno uscisse sconfitto, alla luce dell’evidenza che gli accordi di Minsk erano superati e che per risolvere il conflitto nel Donbass occorrerebbe un “modello Alto Adige“, perché dove ci sono minoranze non si può fingere che non esistano. 

Del resto, quando fu stabilito di includere la Germania riunificata nella NATO, si trattò con l’Unione Sovietica ormai al tramonto, e fu assicurato a Gorbaciov che l’organizzazione atlantica non si sarebbe spinta oltre il nuovo confine tedesco (Not one inch eastward – per usare la formula dell’allora Segretario di Stato americano Baker) . Come tutti sappiamo, le cose sono andate molto diversamente. Ora, Putin sarà pure cambiato dai tempi dello spirito di Pratica di Mare di berlusconiana memoria, ma forse sono cambiate pure le circostanze nel senso che la Russia possa ora  ragionevolmente sentirsi accerchiata e quindi reagisca come fa chi si sente messo all’angolo anziché invitato al tavolo delle trattative. Dove, ad esempio, l’Ucraina avrebbe avuto tutto il diritto di chiedere l’adesione alla NATO ed alcuni dei Paesi NATO (ne basta uno solo per impedirlo) il diritto di reagire negativamente. E così via, cercando di ricostruire una Minsk 2 aggiornata a criteri più attuali. Si sarebbe così data qualche soddisfazione anche a Putin, l’Ucraina non avrebbe forse subito invasioni né avrebbe perso gli investimenti esteri, le nostre bollette energetiche non si sarebbero triplicate e infine la Russia non si sarebbe abbracciata con la Cina, come è invece avvenuto contro ogni evidenza geografica. 

Sarebbe stato meglio rifletterci prima e magari qualche passo in avanti si sarebbe potuto fare evitando guerre e distruzioni. Il mondo è multipolare, occorre accettare questa realtà che implica il ricorso autentico, costante e coerente alla diplomazia.

                                                                                                                                                                                Ambasciatore Carlo Marsili
Senior Fellow del think tank “Il Nodo di Gordio”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tags: diplomaziaputinucraina
Redazione

Redazione

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

Articoli Correlati

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”
In evidenza

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026
Breaking News

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026

2 Marzo 2026
Ciao Guargua!
Breaking News

Ciao Guargua!

5 Gennaio 2026
Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica
Breaking News

Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica

3 Gennaio 2026
L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025
In evidenza

L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025

17 Dicembre 2025
MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA
Breaking News

MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA

16 Ottobre 2025
Next Post
Pandemia e Infodemia –  Intervista a Marco Ferrazzoli

Pandemia e Infodemia - Intervista a Marco Ferrazzoli

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026
Sala Stampa

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026

by Andrea Marcigliano
17 Aprile 2026
0

Continuiamo a ragionare, di politica internazionale, con categorie vecchie. Inutili e incapaci di spiegare la realtà che ci circonda. Ungheria....

Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

16 Aprile 2026
Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

15 Aprile 2026
Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

14 Aprile 2026
Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
La diplomazia nello Stretto – Electomagazine 13.04.2026

La diplomazia nello Stretto – Electomagazine 13.04.2026

13 Aprile 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.