• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
martedì, Aprile 28, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Breaking News

Libia. L’offensiva del coronavirus

by Andrea Marcigliano
23 Marzo 2020
60
SHARES
359
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Mentre qui sento cantare dalle finestre l’inno di Mameli – in verità da sempre meno e meno entusiastiche voci – e tutti si chiedono quando Conte apparirà nuovamente su facebook per annunciare qualche altra trovata (sua o del suo “consigliore” Casalino) stiamo lasciando che ci scippino sotto il naso il nostro “giardino di casa”, per mutuare il linguaggio di Monroe. O, se vogliamo, la Quarta Sponda, per dirla con un altro che, forse, non è proprio opportuno citare.

Infatti in Libia, il generale Haftar, dominus della Cirenaica, ha lanciato in queste ore una nuova offensiva contro Tripoli, preceduta da un massiccio attacco missilistico. Non è la prima volta, certo. Già ripetutamente, nei mesi scorsi, il leader di Bengasi è sembrato essere sul punto di scalzare definitivamente il presidente Sarraj, e di conseguire il controllo anche della Tripolitania. Tutte le volte, però, è stato frenato dalla pressione internazionale, più che dalla resistenza delle milizie – in particolare quelle di Misurata – che appoggiano Sarraj. O meglio, che lo tengono in pugno. Il generale infatti, sul piano diplomatico, gode sostanzialmente del sostegno di Mosca e del Cairo, e di quello, più sottotraccia, degli Emirati Arabi e, sullo sfondo, dei sauditi. E soprattutto di Parigi, che sin dall’inizio ha puntato su di lui, in netta contrapposizione con tutto il blocco della NATO. Dove Washington, non con grande convinzione, appoggia e riconosce Sarraj, seguita dagli altri alleati. In particolare Ankara, che, non più tardi dello scorso anno, si è spinta a mandare una nutrita schiera di “consiglieri militari” a sostegno del governo di Tripoli.

Ora, però, Trump è troppo preso da altre questioni per preoccuparsi di un dossier, quello libico, ereditato di malavoglia dal suo predecessore. E in buona parte responsabilità del Segretario di Stato di questi. Ovvero di Hillary Clinton. Ed Erdogan ha troppe gatte da pelare in Siria e sul confine greco per poter davvero intervenire in modo massiccio in Libia. Quanto al resto della NATO e della Ue… beh lo spettacolo è a dir poco desolante. Tutti arroccati in se stessi, tremebondi, per la minaccia della pandemia.

Pandemia, o minaccia, che aveva spinto alla proclamazione di una tregua anche in Libia, patrocinata dall’ONU. Tregua della quale Haftar non sta tenendo alcun conto. Troppo ghiotta l’occasione per non approfittarne. E poi in Libia da un decennio si muore per guerra e derivati. Non sarà un virus a paralizzare genti abituate al rischio e alla precarietà.

Parigi, nonostante la pandemia, sta continuando ad appoggiare Haftar. Per trarne frutti dopo la fine del conflitto. In sostanza l’Eliseo continua a fare politica estera. Roma no. La Farnesina è lasciata a se stessa, priva di guida politica. E a poco servono le competenze del nostro Corpo Diplomatico, tra i migliori d’Europa, se non vi è un governo capace di sfruttarle e metterle a frutto.

Stiamo perdendo la Libia. Perdendo quella posizione privilegiata di partner politico ed economico che da Enrico Mattei ad Andreotti, da Craxi a, buon ultimo, Berlusconi, avevamo faticosamente intessuto. Ed altri, a partire dai poco affettuosi cugini francesi, ci stanno soppiantando.
Non è un giudizio politico di parte. È una semplice constatazione. Parigi fa politica estera, Roma no. Anche in Francia c’è la paura per l’epidemia. Ma una cosa è avere paura. Altra essere in preda al panico.

Andrea Marcigliano
Senior fellow think tank “Il Nodo di Gordio”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tags: Haftarlibia
Andrea Marcigliano

Andrea Marcigliano

Andrea Marcigliano è nato a Mestre-Venezia il 28-12-1957. Saggista e scrittore da anni collabora a giornali e riviste culturali, occupandosi (prevalentemente) di filosofia politica e scenari geo-politici internazionali. Accanto a questo mantiene vivi i suoi interessi più squisitamente letterari e filosofici, visti gli ormai antichi studi di Lettere Classiche – a Trieste, con laurea in Storia delle Religioni – ed il fatto che insegna Italiano e Latino nel Liceo. Saggista e scrittore, ha pubblicato “Segni del Tempo”, “I figli di Don Chisciotte”, “Ritorno ad Atene”, “Il suicidio della Destra” (e-book); ha collaborato a numerosi volumi di studi, tra i quali ama ricordare “Ezra Pound perforatore di roccia”, “Jünger cioè il coraggio”; “Ideario europeo”, “Studi su Fernando Pessoa”. Suoi scritti sono apparsi in inglese, russo, spagnolo, portoghese, turco, azero e kazako. È Senior fellow del think Tank di Studi Geopolitici “Il Nodo di Gordio”, e collabora all’omonima rivista ed al Web Magazine. Per il Centro studi “Vox Populi” ha già collaborato ai volumi: “Imperi delle Steppe”, “Porte d’Eurasia”, “La profondità strategica nel pensiero di Ahmet Davutoglu”, “Viandanti fra due mondi”, “Da Bajkonur alle stelle. Il Grande Gioco nello spazio”, “La chiesa apostolica Albana” e, con Ermanno Visintainer scritto a quattro mani “L’Aquila nel Sole”, di cui è in corso di pubblicazione l’edizione russa. Vive a Roma.

Articoli Correlati

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026
Breaking News

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026

2 Marzo 2026
Ciao Guargua!
Breaking News

Ciao Guargua!

5 Gennaio 2026
Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica
Breaking News

Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica

3 Gennaio 2026
MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA
Breaking News

MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA

16 Ottobre 2025
L’essenza dell’oggi nei fatti di ieri. 1924-2024: “Parvus” un secolo dopo. Il nuovo libro di Lorenzo Somigli.
Breaking News

L’essenza dell’oggi nei fatti di ieri. 1924-2024: “Parvus” un secolo dopo. Il nuovo libro di Lorenzo Somigli.

3 Febbraio 2025
L’interesse strategico americano in Groenlandia
Breaking News

L’interesse strategico americano in Groenlandia

9 Gennaio 2025
Next Post
Tremonti: “Il MES? Porterà alla sottomissione finanziaria e alla riduzione della sovranità nazionale”

Tremonti: “Il MES? Porterà alla sottomissione finanziaria e alla riduzione della sovranità nazionale”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Se Kim entra in gioco – Electomagazine 27.04.2026
Sala Stampa

Se Kim entra in gioco – Electomagazine 27.04.2026

by Andrea Marcigliano
27 Aprile 2026
0

Kim Jong-un, il padre padrone della Corea del Nord, quello che Trump definì ” il ciccione”, prima di trovare con...

Il gioco delle parti – Electomagazine 26.04.2026

Il gioco delle parti – Electomagazine 26.04.2026

26 Aprile 2026
Bab al-Mabdab e il rischio italiano – Electomagazine 25.04.2025

Bab al-Mabdab e il rischio italiano – Electomagazine 25.04.2025

25 Aprile 2026
Alla Svalbard alla ricerca del bromato – Electomagazine 24.04.2026

Alla Svalbard alla ricerca del bromato – Electomagazine 24.04.2026

24 Aprile 2026
E Sofia prende il largo – Electomagazine 23.04.2026

E Sofia prende il largo – Electomagazine 23.04.2026

23 Aprile 2026
Ombre su Islamabad – Electomagazine 22.04.2026

Ombre su Islamabad – Electomagazine 22.04.2026

22 Aprile 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.