
Il, previsto, vertice Trump/Putin di Budapest, sembra venga differito. Rinviato ad una data imprecisata. Che, però, dovrebbe, facilmente, coincidere con l’inizio del 2026.
Probabilmente un modo per togliere Orbàn dall’imbarazzo diplomatico.
Perché è vero che il leader ungherese ha denunciato i trattati di estradizione della comunità europea. E ufficialmente dichiarato che l’Ungheria ne esce, in quanto questi contraddicono i fondamenti su cui l’Unione doveva ergersi. Ovvero la difesa degli Stati nazionali e delle loro specifiche identità. E spingono verso una direzione opposta, per consegnare tutto il potere ad una burocrazia mai eletta da nessuno.
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