
Ibrahim Traorè, il giovane ufficiale che guida la giunta rivoluzionaria del Burkina Faso, saluta e se ne va.
Dice addio a Parigi. Al neocolonialismo francese, più gravoso di ogni colonialismo esplicito del passato.
Mali e Niger si sono già mossi nella stessa direzione. E, d’altro canto, questi paesi subsahariani hanno già da tempo provveduto a dare lo sfratto alle truppe francesi che risiedevano in città e fortificazioni. Di fatto ponendo così termine ad una, lunga e pesante, subalternità coloniale.
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