
È un mito strano, difficile da definire, quello di Europa.
Una principessa fenicia, rapita da Zeus in forma di bianco toro. E poi sedotta, quando il Dio si trasformò in aquila. A Creta, dove rimase, sposandone il re. E dando inizio ad una stirpe semidivina. Con Minosse, Radamanto, Sarpedonte. E, forse, l’indovino Carno.
E strano è il suo stesso nome. Pre-ellenico, probabilmente. Forse un riferimento alla Terra. Alla sua vastità.
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