
I funerali di Ali Khamenei e della sua famiglia, uccisi da un improvviso (e proditorio) attacco statunitense allo scoppio della guerra, sono in pieno svolgimento.
Dopo lungo ritardo, perché le autorità iraniane hanno preferito differire le pubbliche esequie per evitare il rischio di una strage.
Milioni di persone, che sarebbero state esposte ai raid americani e israeliani.
In questo momento, però, la situazione, diciamo così, di stallo sembra garantire una maggiore sicurezza.
Continua a leggere l’articolo di Andrea Marcigliano su Electomagazine: https://electomagazine.it/onoranze-funebri/?fbclid=IwY2xjawS3GERleHRuA2FlbQIxMQBicmlkETFpV2I0dnhSaTJxeUFPbFoxc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHqS1-C5bX7rbTaU9ofTQLWnqCkMPcalsW0fVrw9gxKDUnwYWe75ih7khDAb3_aem_ebM0kylRgrBCkdOCtX3QcA















