
L’episodio narrato dal Manzoni è ben noto. O, per lo meno, ben noto a quelli che hanno fatto medie e superiori in altri tempi. Quando il Manzoni si leggeva, e si studiava, per imparare la nostra lingua. L’italiano, non quell’obbrobrioso slang che viene, per lo più, parlato oggi…
Renzo va a chiedere consiglio all’avvocato Azzeccagarbugli. E gli porta, come pagamento, dei capponi. Ancora vivi, poveracci, e legati per le zampe.
Per la strada, furente, parla tra sé e sé, si agita, scuote mani e braccia. Con inevitabile effetto sui poveri capponi…
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