
Droni, uno o più, carichi di esplosivi puntano sul porto di Costanza, il più grande porto industriale sul Mar Nero, in Romania.
A rischio il grande centro di produzione di fertilizzanti. Che, se esplodesse, causerebbe una tragedia immane.
Ora, i droni in questione, abbattuti, erano indiscutibilmente ucraini. Kiev, ovvero il governo Zelensky, ha poi sostenuto che erano stati deviati verso il territorio rumeno dalla contraerea russa.
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