
Angelo D’Orsi è un intellettuale, un filosofo, acuto e indipendente. Uomo di sinistra da sempre, manifesta, oggi, con una certa amarezza, la sua perplessità sulle posizioni assunte dalla, cosiddetta, “sinistra politica”. Tutta, o quasi, dal caotico PD a guida Schlein, ai Verdi, all’ancora più confusa sinistra radicale di Fratoianni e soci.
Perplessità, soprattutto, sul loro essere, tutte, violentemente anti- russe. Quanto, e forse ancora più della, cosiddetta, “destra” della Meloni.
Vogliono, devono farsi perdonare il passato? La vecchia sudditanza all’Unione Sovietica, che va rimossa per essere ben accetti in questo contesto occidentale…
Dimenticando, o non comprendendo, che una cosa era la vecchia Unione Sovietica. Tutt’altra la Russia di oggi.
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