
Le carte, per usare un generico eufemismo, vanno sempre lette bene. Con attenzione. Perchè, spesso, celano trappole, trabocchetti. Inganni.
E il mondo mediterraneo ha una lunga, levantina, tradizione di non detti, di inganni sottesi.
Una tradizione che riaffiora dietro le parvenze di, conclamate, solidarietà, alleanze, fratellanze.
Perché, certo, tutto un versante, nostro dirimpettaio, di questo mondo è prevalentemente popolato da “arabi”. Ovvero da genti che parlano l’una o l’altra versione moderna della lingua araba. E che sono, in larga maggioranza, più o meno musulmani. Ovvero credono, o dovrebbero credere, nella rivelazione del Corano.
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