• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
sabato, Maggio 9, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Breaking News

Unità di difesa cibernetica nell’era digitale

by Elvio Rotondo
6 Febbraio 2015
0
SHARES
151
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

 

Il terrorismo continua imperterrito, con i suoi molteplici aspetti, la sua implacabile guerra senza regole, incutendo terrore nelle popolazioni. Se ne parla nel numero 7 (gennaio 2015) della rivista del Nodo di Gordio “Masters of Terror” interamente dedicata alle nuove forme di terrorismo. Un corposo speciale realizzato grazie al prezioso contributo di numerosi esperti ed analisti nel settore dell’antiterrorismo e della sicurezza nazionale.

Uno degli aspetti del terrorismo di oggi è l’impiego dei social networks utilizzati sia come mezzo di propaganda molto efficace, principalmente per il cosiddetto effetto virale, sia come strumento di reclutamento, soprattutto di molti giovani, creando allarme in quanto il numero sarebbe in ascesa. In Gran Bretagna, il Daily Mail, in un articolo di qualche tempo fa, ha riportato che l’ISIS avrebbe reclutato più potenziali terroristi nel Regno Unito per combattere in Siria e Iraq di quanto non sia riuscito a ottenere l’intero esercito britannico nel reclutare le Riserve nello stesso periodo.

isis cyber terrosim

L’elevato livello di penetrazione dei social networks rende queste piattaforme obiettivi privilegiati per le attività criminali/terroristiche. Agli attacchi hacker e ai messaggi mediatici dei gruppi terroristici si sta rispondendo con adeguate misure, come la creazione di unità specializzate nella sfida cibernetica, soprattutto in alcune forze armate occidentali. Il web è considerato ormai un nuovo teatro di guerra. E’ recente la notizia della prossima costituzione di una nuova unità dell’esercito britannico, la 77^ Brigata, che impiegherà operazioni psicologiche e i social media come contributo nel combattimento delle guerre “nell’era dell’informazione”.

La 77^ Brigata, composta da riservisti e truppe regolari, con sede a Hermitage, Berkshire, sarà formalmente creata in aprile. E’ stata ispirata dai Chindits che hanno combattuto in Birmania nella Seconda Guerra Mondiale nella campagna di Burma. (Chindits era il nome dato ai gruppi impegnati nel Long Range penetration (LRP) che operavano nella giungla birmana dietro le linee nemiche, con il compito di colpire le comunicazioni giapponesi). Il portavoce dell’esercito britannico ha dichiarato che la 77^ Brigata è stata creata per riunire insieme capacità esistenti e nuove, necessarie per affrontare le sfide del conflitto moderno, attingendo dalle importanti lezioni apprese nelle operazioni in Afghanistan e altri teatri operativi. Il reclutamento della brigata inizierà in primavera e il 42% del personale sarà riservista. I suoi membri confluiranno dall’Esercito, dalla Marina e dall’Aeronautica. L’unità cercherà di influenzare le popolazioni locali e cambiare il loro atteggiamento attraverso ciò che l’esercito chiama mezzi tradizionali e non convenzionali.

I civili con le giuste competenze lavoreranno a fianco delle truppe regolari e dei riservisti e potrebbero essere inviati in tutto il mondo per “vincere i cuori e le menti”. L’esercito americano già il 5 settembre 2014 aveva attivato una nuova brigata di protezione cibernetica – la prima del suo genere nell’esercito a Fort Gordon, in Georgia. Secondo le informazioni dal Comando Cibernetico dell’esercito, la Brigata di protezione cibernetica è formata da 20 team composti da un mix di soldati e civili. Ogni team conterà circa 39 persone. Le squadre condurranno operazioni difensive di cyberspazio a sostegno delle missioni congiunte e dell’esercito. Secondo il sito www.armytimes.com per il reclutamento potevano far domanda tutti i soldati con background e competenze nella sicurezza e nella tecnologia dell’informazione – indipendentemente dall’incarico ricoperto in quel momento. Gli Stati
Uniti come molti altri paesi coinvolti nella lotta al terrorismo sono molto preoccupati a causa dei diversi tentativi di violazione di siti statali tra cui quello del Centcom – il comando centrale delle Forze armate. Recentemente sono comparse bandiere dello Stato islamico e minacce ai soldati americani firmate dall’Isis. Secondo il sito www.eunews.it il Pentagono spenderà, nei prossimi cinque anni, 26 miliardi di euro con l’obiettivo di realizzare un corpo speciale di “cyber force” da 6.000 uomini già dal 2016.

Anche la NATO sta progredendo negli sforzi per affrontare le minacce informatiche rivolte alle sue reti giornalmente. Il sito ufficiale dell’organizzazione riporta che la crescente sofisticazione degli attacchi informatici rende la protezione delle comunicazioni dell’Alleanza e dei sistemi d’informazione (CIS) un compito urgente. Questo obiettivo è stato riconosciuto come una priorità nel Concetto strategico della NATO, ed è stato ribadito nelle dichiarazioni dei due più recenti Summit, così come alle riunioni ministeriali della NATO. Le nazioni facenti parte dell’Alleanza sono e restano, comunque, responsabili della sicurezza delle proprie reti di comunicazione (che devono essere compatibili con quelle della NATO). La NATO ha approvato la prima politica di difesa cibernetica nel gennaio 2008 a seguito degli attacchi informatici contro l’Estonia. Con l’evoluzione del web su scala mondiale, la difesa cibernetica è diventata la priorità di tutti i paesi e tutti la dovranno affrontare seriamente poiché è la vera minaccia nell’era digitale.

 

Elvio Rotondo

Country Analyst

Tags: ISMasters of TerrorNATOterrorismo
Elvio Rotondo

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

Articoli Correlati

E Sofia prende il largo – Electomagazine 23.04.2026
In evidenza

E Sofia prende il largo – Electomagazine 23.04.2026

23 Aprile 2026
Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”
In evidenza

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026
Breaking News

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026

2 Marzo 2026
Ciao Guargua!
Breaking News

Ciao Guargua!

5 Gennaio 2026
Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica
Breaking News

Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica

3 Gennaio 2026
L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025
In evidenza

L’Ambasciatore Marsili: “bene il governo sugli asset russi”. E sulla UE: “da Trump una sveglia positiva” – Insideover 17.12.2025

17 Dicembre 2025
Next Post
Masters of Terror_copertina

Masters of Terror - I signori del terrore

Comments 1

  1. andrea manni says:
    11 anni ago

    Buon giorno Elvio
    anch’io sono Uff.le della Riserva (abito a Milano).
    Ho avuto il piacere di operare nei Balcani , in Irak ,in Libano ed infine in AFG.
    Ritieni che anche da noi possa partire un progetto così prezioso utilizzando allo scopo forze della Riserva?
    Mi piacerebbe scambiare “quattro chiacchere” face to face.

    Cordialmente

    Andrea

    Rispondi

Rispondi a andrea manni Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Convegno, “Enrico Mattei e la politica estera” – Canale 13 di TVRS
Sala Stampa

Convegno, “Enrico Mattei e la politica estera” – Canale 13 di TVRS

by Daniele Lazzeri
8 Maggio 2026
0

Guarda il video del convegno "Enrico Mattei e la politica estera" con la partecipazione di Daniele Lazzeri, Presidente della Fondazione...

La farsa – Electomagazine 07.05.2026

La farsa – Electomagazine 07.05.2026

7 Maggio 2026
Il Giappone valuta la cessione di fregate e aerei da pattugliamento alle Filippine – Analisi Difesa 07.05.2026

Il Giappone valuta la cessione di fregate e aerei da pattugliamento alle Filippine – Analisi Difesa 07.05.2026

7 Maggio 2026
La crisi tedesca – Electomagazine 06.05.2026

La crisi tedesca – Electomagazine 06.05.2026

6 Maggio 2026
La pazienza cinese – Electomagazine 05.05.2026

La pazienza cinese – Electomagazine 05.05.2026

5 Maggio 2026
La guerra del petrolio – Electomagazine 04.05.2026

La guerra del petrolio – Electomagazine 04.05.2026

4 Maggio 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.