• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
domenica, Aprile 19, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Sala Stampa

Il ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale. Intervista a Daniele Lazzeri – @secolotrentino 24.7.2015

by Daniele Lazzeri
24 Luglio 2015
0
SHARES
69
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

Daniele Lazzeri è chairman del think tank “Il Nodo di Gordio” e Direttore dell’omonima rivista, cofondatore e Direttore scientifico del centro studi “Vox Populi”, giornalista pubblicista, esperto di studi geopolitici ed economia internazionale, rinomato per le sue autorevoli competenze nel campo delle relazioni internazionali.

Dal 24 al 26 luglio si svolgerà a Pergine Valsugana e a Montagna di Piné (Trento) la XII edizione del workshop di geopolitica ed economia internazionale organizzato dal think tank trentino “Il Nodo di Gordio”, di cui lei è chairman. L’evento, “Mari che uniscono –  La diplomazia italiana nel XXI secolo”, che a sua volta fa parte del progetto “Il sogno di Marco Polo” patrocinato dal Ministero degli Esteri, ha come tema l’analisi dei rapporti fra Paesi del Medio Oriente e del Mediterraneo, con particolare attenzione al ruolo dell’Italia e a quello della Turchia, attore fondamentale per il delicato sviluppo delle relazioni fra i paesi che si affacciano sui tre Mari – Mediterraneo, Nero e Caspio.

Un workshop di spessore dunque, a cui prenderanno parte importanti giornalisti e anche l’Ambasciatore turco in Italia Adnan Sezgin; quali sono, secondo lei, i punti fondamentali da toccare in un’analisi di rilievo come questa?

Sicuramente tra i punti fondamentali rientrano i ruoli che stanno giocando, e soprattutto che giocheranno in futuro, vari Paesi dell’area, a partire proprio dalla Turchia. Noi siamo sempre stati convinti che il Mare Nostrum fosse solo nostro e che fosse l’ombelico del mondo. È stato indubbiamente così, un tempo. Ma ora la situazione è profondamente mutata. Così come è cambiata, rapidamente, rispetto alla già nuova idea che i destini del mondo fossero legati esclusivamente al duopolio Usa-Cina intorno all’Oceano Pacifico. Siamo invece in un mondo mulotipolare. Il Mediterraneo ha di nuovo un ruolo strategico, insieme al Caspio ed al Mar Nero. Perché nuovi protagonisti si sono affacciati sulle rispettive sponde. Nord Africa, Asia, Europa dell’Est. Protagonisti politici ed anche economici.

 

Daniele LazzeriRimanendo in tema di Medio Oriente, durante il recente incontro tenuto a  Damasco con Jean-Frédéric Poisson (deputato francese del Partito democratico cristiano), il presidente siriano Bashar Al Assad ha affermato: “Le politiche dell’Occidente si sono dimostrate fallimentari e hanno contribuito all’espansione e alla proliferazione del terrorismo in Siria, portandolo di conseguenza anche in Europa”. Quali sono secondo lei le strategie di cooperazione internazionale da adottare per porre fine alla crisi siriana e frenare l’avanzata dello Stato Islamico?

Lo Stato Islamico va combattuto, innanzi tutto militarmente. Perché è un pericolo che diventa tale non solo per l’Europa e l’Occidente, per i cristiani e gli islamici sciiti. Ma ormai è diventato un problema per tutti, sunniti compresi. E compresi i Paesi che hanno favorito, o non hanno contrastato, lo sviluppo ed il rafforzamento dell’ISIS. Quanto alla Siria, è evidente che la soluzione debba passare necessariamente attraverso un negoziato. Dal quale non può essere escluso Assad. Un tavolo a cui dovranno sedere anche i russi e gli iraniani.

 


 

Continua la lettura integrale dell’intervista di Sara Consolino sul Secolo Trentino      Il ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale. Intervista a Daniele Lazzeri 

 

maricheuniscono_banner

 

Tags: IranISlibiaMari Che Unisconosiria
Daniele Lazzeri

Daniele Lazzeri

Articoli Correlati

Il sonno europeo – Electomagazine 18.04.2026
Sala Stampa

Il sonno europeo – Electomagazine 18.04.2026

18 Aprile 2026
Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026
Sala Stampa

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026

17 Aprile 2026
Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026
Sala Stampa

Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

16 Aprile 2026
Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026
Sala Stampa

Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

15 Aprile 2026
Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026
Sala Stampa

Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

14 Aprile 2026
La diplomazia nello Stretto – Electomagazine 13.04.2026
Sala Stampa

La diplomazia nello Stretto – Electomagazine 13.04.2026

13 Aprile 2026
Next Post
Workshop 2015 – Mari Che Uniscono – Video e Rassegna Stampa

Workshop 2015 - Mari Che Uniscono - Video e Rassegna Stampa

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Il sonno europeo – Electomagazine 18.04.2026
Sala Stampa

Il sonno europeo – Electomagazine 18.04.2026

by Andrea Marcigliano
18 Aprile 2026
0

Dunque…. Martedì scorso, Sergei Lavrov, il ministro degli esteri russo, è volato a Pechino. Per incontrare il suo omologo cinese....

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026

Il vecchio e il nuovo – Electomagazine 17.04.2026

17 Aprile 2026
Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

Il fronte interno – Electomagazine 16.04.2026

16 Aprile 2026
Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

Enigma Trump – Electomagazine 15.04.2026

15 Aprile 2026
Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

Addio ad Orbàn – Electomagazine 14.04.2026

14 Aprile 2026
Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

Iran, Lanzalone-Somigli: “La chiusura di Hormuz come i Dardanelli nel 1915, Europa e Italia contribuiscano a missione USA”

14 Aprile 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.