• it Italiano
  • Chi siamo
    • Think Tank
    • Board
  • Siti Amici
    • Afrofocus
    • Orsam
    • CNR
    • Revue Conflits
    • L’Opinione
    • Friedman Institute
    • IF Magazine
    • Festival Nazionale
    • Osce
    • Wikiamericas
    • Oltrepanto
    • European Parliament
giovedì, Aprile 2, 2026
NEWSLETTER
Il Nodo di Gordio
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
Il Nodo di Gordio
Home Breaking News

ANKARA FRA OCCIDENTE E ALTRI

by Redazione
4 Settembre 2024
0
SHARES
110
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Linkedin

La Turchia avrebbe presentato ufficialmente la propria candidatura per aderire ai Brics, ormai divenuti già Brics+ dopo gli ultimi ingressi di Iran, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. La richiesta di adesione di Ankara al blocco economico “alternativo” verrà messa al bando degli Stati membri al prossimo summit dell’organizzazione, che si terrà a Kazan dal 22 al 24 ottobre prossimo. Ciò è quanto è stato riportato da Bloomberg lunedì 2 settembre. Nonostante possa apparire come uno strappo decisivo verso l’Occidente, con questa mossa Ankara segnala ancora una volta l’impressionante abilità di giocare su più tavoli riuscendo a perseguire la propria multivettoriale e dinamica strategia. Viviamo in una particolare congiuntura storica: una serie di stati revisionisti intendono deteriorare il ruolo di Stati Uniti e soci nel mondo; dall’altra parte del campo i conservatori, anelanti lo status quo, poco inclini a suddividere quote di potere dopo aver sperimentato l’ebrezza della cima solitaria. La Turchia di Erdoğan rientra a pieno titolo nella prima categoria, ma lo fa a modo tutto suo. A differenza di Cina, Russia e Iran, la Turchia promuove il logoramento della Pax Americana direttamente da dentro il campo statunitense. Non adotta un estenuante approccio di confronto diretto, come Pechino, Mosca e Teheran. La manifestazione plastica dell’ambiguo atteggiamento anatolico nei confronti della talassocrazia si è palesata nella guerra russo-ucraina. Ankara ha saputo brillantemente sfruttare le opportunità concessegli dal 24 febbraio 2022 in poi. Dapprima ha evitato di aderire all’impianto sanzionatorio occidentale ordito contro Mosca, anzi, ha incrementato gli scambi bilaterali con la Federazione Russa andando a colmare il vuoto lasciato dai principali Paesi europei. Successivamente ha utilizzato la sua immagine di Paese equidistante dai belligeranti, per proporsi come mediatore. Vale la pena ricordare la vicenda degli accordi sul grano, raggiunti grazie alla mediazione anatolica. Sebbene non siano più in vigore, quest’ultimi, hanno permesso alla Turchia di proporsi come Paese garante della sicurezza alimentare verso tutti i destinatari dei cereali ucraini. Infine, avendo tenuto bloccata per quasi un anno la ratifica circa l’entrata della Svezia della Nato, l’ex Sublime Porta ha voluto mandare l’ennesimo segnale di centralità all’interno dell’impero americano. 

Ankara è il terzo membro Nato per importanza, dopo Stati Uniti e Francia, è legata all’Unione Europea tramite un accordo di unione doganale nonostante una sua adesione viva una fase di stallo da almeno il 2018, allo stesso tempo si appresta a aderire al variegato blocco politico-economico dei Brics. La Turchia può essere ciò che vuole. La partecipazione a tutte queste organizzazioni, sebbene possa apparire innaturale, deve essere vista come una tattica utilizzata dagli apparati anatolici per accrescere peso e influenza del Paese, non come comunanza sentimentale. Nel futuro il pianeta sarà meno americanocentrico, Ankara l’ha capito e tenta di avvicinarsi al Sud Globale. 

Paolo Lolli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Tags: ankaraBRICSOccidenteturchia
Redazione

Redazione

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

Articoli Correlati

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026
Breaking News

Intervista a Daniele Lazzeri – Next Economy 02.03.2026

2 Marzo 2026
Ciao Guargua!
Breaking News

Ciao Guargua!

5 Gennaio 2026
Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica
Breaking News

Imperialismo americano nuovamente in Sudamerica

3 Gennaio 2026
MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA
Breaking News

MORTA UN’EUROPA SE NE FA UN’ALTRA

16 Ottobre 2025
L’essenza dell’oggi nei fatti di ieri. 1924-2024: “Parvus” un secolo dopo. Il nuovo libro di Lorenzo Somigli.
Breaking News

L’essenza dell’oggi nei fatti di ieri. 1924-2024: “Parvus” un secolo dopo. Il nuovo libro di Lorenzo Somigli.

3 Febbraio 2025
L’interesse strategico americano in Groenlandia
Breaking News

L’interesse strategico americano in Groenlandia

9 Gennaio 2025
Next Post
Credimi sono un bugiardo. Informazione e disinformazione

Credimi sono un bugiardo. Informazione e disinformazione

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ultime News

Erdogan entra in gioco – Electomagazine 01.04.2026
Sala Stampa

Erdogan entra in gioco – Electomagazine 01.04.2026

by Andrea Marcigliano
1 Aprile 2026
0

Dite quello che volete, ma, certo, Recep Tayyp Erdogan non è uomo da mezze misure diplomatiche. Parla, parla molto chiaramente....

Yemen. Ormai è guerra regionale – Electomagazine 31.03.2026

Yemen. Ormai è guerra regionale – Electomagazine 31.03.2026

31 Marzo 2026
La cartina di tornasole – Electomagazine 30.03.2026

La cartina di tornasole – Electomagazine 30.03.2026

30 Marzo 2026
La serrata del Santo Sepolcro – 30.03.2026

La serrata del Santo Sepolcro – 30.03.2026

30 Marzo 2026
Questione di soldi – Electomagazine. 29.03.2026

Questione di soldi – Electomagazine. 29.03.2026

29 Marzo 2026
Trattative? Electomagazine 27.03.2026

Trattative? Electomagazine 27.03.2026

27 Marzo 2026
Il Nodo di Gordio

Newsletter

LE PIU IMPORTANTI NOTIZIE DI GEOPOLITICA E GLI EVENTI MONDIALI

Iscriviti alla nostra mailing list e riceverai tutti gli aggiornamenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

Il Nodo di Gordio

  • Disclaimer
  • Abbonamento
  • Termini d’uso
  • Board
  • Abbonamento
  • Contattaci

Chi siamo

Il "Nodo di Gordio" è un think tank di geopolitica ed economia internazionale, promosso da una équipe di diplomatici, docenti universitari, giornalisti ed analisti in numerose discipline (geopolitica, storia, economia, finanza, politica estera, studi militari, letteratura, arte, marketing, comunicazione e gestione della rete internet)

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

No Result
View All Result
  • BREAKING NEWS
  • GLOBAL GORDIAN OUTLOOK
  • DIALOGHI MEDITERRANEI
  • EVENTI
  • SALA STAMPA
  • ABBONAMENTO
  • CHI SIAMO
    • THINK TANK
    • BOARD
    • ABBONAMENTO
  • PUBBLICAZIONI
    • RIVISTA
    • PAPER
    • MONOGRAFIE
  • NEWSLETTER
  • Italiano

© 2020 - Nodo di Gordio - Privacy Policy | Cookie Policy

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.