
Miguél Díaz-Canel è il Presidente di Cuba. Poco noto al grande pubblico occidentale, rimasto per lo più ancorato alla mitologia dei Castro.
Cuba, oggi, è una realtà complessa. Ben al di là delle mitologie dei nostrani castristi da salotto. Una realtà in divenire, e in trasformazione, spesso tormentosa.
Il disegno di Fidél di creare uno stato che si regga su un’economia solidale, diversa dal liberismo selvaggio che domina il continente americano, ha ancora una sua vitalità e validità. E, tuttavia, stenta, soprattutto perché isolato.
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