
Trump riceve, o meglio convoca Zelensky nello Studio Ovale. Che vi va con il corteo di accompagnamento degli “europei”, Von Der Leyen in testa. Quelli, in sostanza, che vogliono che la guerra continui. E che gli ucraini continuino a morire per lo squallido tirannello di Kiev e, soprattutto, per gli interessi di certe multinazionali che tengono in mano i vertici europei.
Paradossale. Come se un insieme di debolezze facesse la forza. Mentre, in realtà, unendosi rendono semmai più palese la loro inanità.
Trump, questo, lo sa bene. E infatti il suo non è stato un invito, bensì una convocazione di autorità.
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